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Cosa fa il notaio?


ecco cosa fa il notaio d'AmbrosioIl notaio Massimo d'Ambrosio riceve innanzitutto i clienti dopo essere stato contattato telefonicamente al proprio studio, o tramite gli utilissimi strumenti informatici di cui dispone, come blog, newsletter, social network e spessissimo mediante e-mail.

Proprio per l'esperienza e la riconosciuta preparazione, molti utenti lo contattano da ogni parte d'Italia e vengono a trovarlo nella sua sede di Pescara.

Il notaio analizza il caso

Dapprima, il notaio ascolta la problematica, formula il suo parere, e propone le soluzioni che ritiene più adatte, orientando le parti nella loro scelta e analizzando assieme a loro tutte le conseguenze civili e fiscali delle varie ipotesi, valutando le spese inerenti all’operazione e comunicando i costi che le singole scelte comportano.

Quando le parti hanno preso la loro decisione, egli raccoglie le varie informazioni necessarie e i dati amministrativi previsti dalla legge, opera gli opportuni controlli per tutelare tutte le parti che sono coinvolte e redige una bozza dello strumento che, a suo parere, consente la realizzazione degli obiettivi che le parti si sono proposte.

Il notaio e la legalità

Il notaio provvede poi a ratificare gli atti, fornendoli della forza della legalità che impedisce successivamente equivoci, contestazioni e controversie. Il vecchio proverbio “patti chiari, amicizia lunga” trova applicazione in primo luogo agli atti notarili.

Il professionista prima di apporre la sua firma, certificando così in maniera irrevocabile le dichiarazioni delle parti, fornisce tutte le spiegazioni che le parti ritengono opportuno chiedergli, fino all’ultimo momento, onde sia evidente l’adesione della parte allo strumento.

Successivamente provvede poi a raccogliere le firme delle parti, e provvede a firmare lui stesso l’atto così impegnando la propria responsabilità per quanto previsto dalla Legge.

Il lavoro è finito? No, ecco cosa fa ancora il notaio

Ma non è finito, perché il notaio cura la realizzazione di un’ampia gamma di formalità successive che la Legge annette, in vario modo, alle singole operazioni che si svolgono davanti al professionista.

La firma del notaio non è solo preceduta da un’intensa opera di consulenza, di verifica, di controllo, e di formulazione giuridica della volontà delle parti, ma anche seguita da una serie di attività onerosissime che richiedono al notaio l’approntamento di una vera e propria struttura imprenditoriale.

Ciò fatto il professionista conserva in maniera rigorosa i suoi atti nel suo studio, che verranno poi trattenuti dall’archivio notarile per altri 100 anni dopo la sua morte, in modo da permettere a chiunque la constatazione di quale sia stata la volontà espressa dalle parti in quel preciso momento.

Intorno a questo nucleo centrale ruota un insieme variegato di materie di competenza notarile, quali le scritture private autenticate, le dichiarazioni di successioni con relativa liquidazione, le istanze al Tribunale per i procedimenti autorizzatori connessi alla sua opera. Opera, quest’ultima, che può essere teoricamente svolta anche dai privati ma che, come l’esperienza insegna, è opportuno sempre demandarla ad un professionista della materia che ha compiuto specifici studi approfonditi al riguardo.

Cosa fa il notaio Massimo d'Ambrosio?

Il primo parere, la prima opinione sommaria che si richiede al notaio è di regola gratuita, salvo che non comporti delle spese, che saranno previamente autorizzate dal cliente, e che poi il cliente dovrà rimborsare.

Tutta l’attività svolta nel prosieguo, dalla consulenza iniziale fino alla chiusura definitiva della pratica e alla sua archiviazione rimangono prestazioni ricomprese nel prezzo della parcella che per tale motivo in Italia, è la più bassa del mondo.

Ai notai sono affidati poi molteplici compiti anche dallo Stato, che ritiene un bene di interesse primario il regolare svolgimento delle attività di cui il notaio è competente. Tra questi compiti vi è anche la spiacevole incombenza della riscossione delle tasse in nome e per conto del Fisco, che vengono pagate al Notaio contestualmente alla chiusura dell’atto e che costituiscono il 95% in media della somma che viene versata al professionista.

Da non trascurare che il Notariato di tipo “latino” garantisce le parti del buon esito della operazione (per quel che concerne ovviamente il compito del professionista) con una copertura economica che va ben oltre quello che una qualsiasi assicurazione possa prevedere.

Il notaio Massimo d’Ambrosio svolge questi compiti con alta professionalità attesa la sua lunga esperienza di Notaio dopo, ma anche di Magistrato, Avvocato, e Docente universitario prima, e fornisce alle parti una paziente e competente attenzione a tutte le loro problematiche per poter risolvere nella maniera migliore le questioni che possono insorgere durante l’esame della pratica e di cui spesso le singole parti ne ignorano addirittura l’esistenza.

I compiti del notaio Massimo d’Ambrosio vengono poi svolti seguendo un principio di assoluta terzietà e imparzialità nei confronti degli interessi di coloro che a lui si rivolgono, indipendentemente dalle contrapposizioni che sussistono e indipendentemente da chi a lui si è rivolto. Il cliente che si rivolge al Notaio d’Ambrosio sa, che ancorché per Legge sia lui il primo obbligato al pagamento delle spese, troverà un professionista che da a ciascuno “unicuique suum”, e cioè a ciascuno il suo, senza indulgere mai a comportamenti di favore per l’uno o l’altro soggetto.



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